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Scheda breve
Materia e destinatari: Inglese, scuola secondaria di secondo grado. Livello orientativo: B2, con guida del docente; alcune costruzioni sono presentate anche in percorsi C1. Durata proposta: 60–75 minuti. Prerequisiti: ordine della frase inglese, present e past simple, pronomi relativi e forme verbali in -ing.
Obiettivo: scegliere quale informazione mettere in primo piano, distinguere it-clefts e what-clefts e usarle per correggere un equivoco o presentare una necessità. Il contesto delle attività è la gestione degli spazi comuni a scuola.
Materiali: questa scheda, quaderno e, per il confronto finale, una coppia di compagni. Le soluzioni sono in un fascicolo separato.
Revisione docente e prova in classe: aperte
1. Stesso fatto, attenzione diversa
Immagina che qualcuno attribuisca a Leo l’organizzazione di uno scambio di libri. Tu sai che l’ha organizzato Maya. Puoi dire:
- Frase neutra: Maya organised the book swap.
- Correzione mirata: It was Maya who organised the book swap, not Leo.
Il fatto principale non cambia: cambia ciò su cui inviti l’altra persona a concentrarsi. La seconda frase è una cleft sentence, o frase scissa: distribuisce il messaggio in due proposizioni e mette a fuoco una parte dell’informazione. Non è automaticamente «più elegante» della frase neutra. È utile quando il contesto giustifica un contrasto, una precisazione o una risposta mirata. [1, sezione introduttiva; 2, “Cleft sentences”]
Un altro esempio:
We need a quiet room. → What we need is a quiet room.
Qui parti da una necessità già al centro della conversazione e presenti la soluzione. Nell’orale il contesto e l’intonazione aiutano a capire il fuoco del messaggio; nello scritto puoi renderlo chiaro con il contesto o con un contrasto esplicito.
2. It-clefts: chi, che cosa, dove, quando
Il modello di base è:
It + be + elemento in primo piano + that/who + resto della frase.
| Che cosa vuoi mettere a fuoco? | Esempio |
|---|---|
| La persona | It was Maya who organised the book swap. |
| L’oggetto | It was the blue folder that Nora chose. |
| Il luogo | It was in the library that we found the key. |
| Il tempo | It was on Wednesday that the meeting took place. |
It serve a costruire la frase: non va interpretato necessariamente come «esso». La forma is/was si sceglie in base al contesto. Negli esempi al passato compare was; una precisazione sul presente può iniziare con It is…. [1, “It-cleft sentences”; 2, “Cleft sentences beginning with it”]
Who o that?
Con una persona come soggetto della proposizione successiva, puoi usare who oppure that: It was Maya who/that called. Con cose, tempi e luoghi, nei modelli di questa scheda usa that: It was on Friday that we met. Non inserire what al posto di that in queste costruzioni.
Quando l’elemento focalizzato è il soggetto, non ripeterlo con un altro pronome:
- Corretto: It was Maya who called.
- Da correggere: It was Maya who she called, se vuoi dire che è stata Maya a telefonare.
Il secondo esempio può sembrare una frase simile, ma aggiunge she e non esprime più il rapporto soggetto-verbo richiesto. Per dire «è Maya che lei ha chiamato», il modello oggetto è It was Maya that she called.
Nella relativa, il verbo concorda con il suo soggetto: It is the volunteers who keep the room tidy. La copula dopo it resta is, anche se il focus è plurale. [1, “It-cleft sentences”]
Per questa attività mantieni sempre who o that. Nell’uso informale il relativo può essere omesso quando è oggetto: It was the blue folder Nora chose. Non applicare questa omissione al soggetto nei modelli standard della scheda. La negazione permette un contrasto: It wasn’t the cost that worried us; it was the lack of space. [1, “It-cleft sentences”]
3. What-clefts: presentare ciò che serve o ciò che si fa
Il modello di base è:
What + proposizione + be + elemento in primo piano.
- What our class needs is more time. → Ciò di cui la classe ha bisogno è più tempo.
- What I enjoy most is working with other students. → Ciò che mi piace di più è lavorare con altri studenti.
- What we decided to do was move the meeting. → Ciò che abbiamo deciso di fare è stato spostare la riunione.
What our class needs funziona come un blocco nominale: significa all’incirca «ciò di cui la classe ha bisogno». Non è una domanda diretta. Non scrivere What does our class need is more time: l’inversione con does appartiene alla domanda What does our class need?, non a questa subordinata. [1, “Wh-cleft sentences”; 2, “Cleft sentences beginning with what”]
Dopo What … do … be, l’azione può essere espressa con un infinito senza to: What we should do is reuse the materials. È possibile anche …is to reuse the materials. Invece, con enjoy conserva la forma in -ing: What I enjoy is working together, non What I enjoy is work together. [2, “Cleft sentences beginning with what”]
Gli esempi guidati usano is con una necessità o un’attività singolare e was con un riferimento passato. Le varianti di accordo con complementi plurali richiedono un approfondimento: questa scheda non propone una regola assoluta per tutte le what-clefts.
4. Una scelta in tre passi
- Chiarisci l’intenzione. Devi correggere chi ha agito, il luogo o il momento? Parti da una it-cleft. Vuoi presentare ciò che serve, piace o va fatto? Una what-cleft può essere adatta.
- Isola il focus. In It was on Wednesday that we met, il focus è on Wednesday. In What we need is a timetable, è a timetable.
- Ricontrolla il messaggio. Conserva tempi, soggetti e informazioni rilevanti. Non aggiungere pronomi o un’intonazione da domanda dentro la subordinata. Leggi la frase nel suo contesto: se non c’è nulla da chiarire o mettere in rilievo, la frase neutra può essere la scelta migliore.
Attività 1 — Individua il focus
Per ciascuna frase, copia l’espressione messa in primo piano e indica se riguarda persona/gruppo, tempo, luogo, azione o necessità. Spiega brevemente quale domanda implicita riceve risposta: chi? quando? dove? che cosa serve? che cosa si propone?
- The eco-club collected the paper on Friday. → It was the eco-club that collected the paper on Friday.
- We need a clear timetable. → What we need is a clear timetable.
- Maya found the missing key in the library. → It was in the library that Maya found the missing key.
- Leo suggested sharing the unused equipment. → What Leo suggested was sharing the unused equipment.
- The caretaker opened the gym at seven. → It was at seven that the caretaker opened the gym.
Attività 2 — Riscrivi con un focus preciso
Usa la struttura indicata e conserva tutte le informazioni della frase di partenza. Negli item con it, mantieni who o that.
- The volunteers repaired the benches after school. Usa una it-cleft e focalizza the volunteers.
- Our class needs more time to discuss the proposal. Usa una what-cleft che inizi con What our class….
- Nina posted the notice on the front door. Usa una it-cleft e focalizza on the front door.
- I enjoy planning the activities with my classmates. Usa una what-cleft che inizi con What I enjoy….
- The caretaker reported the broken window to the head teacher. Usa una it-cleft e focalizza the broken window.
Attività 3 — Usa il contesto per scegliere le parole
Scrivi una cleft coerente con ogni situazione e aggiungi una breve motivazione in italiano. Per gli item 11–13 e 15 puoi seguire gli inizi suggeriti; il contenuto e il focus devono restare quelli richiesti.
- Qualcuno dice che lo scambio di libri è stato organizzato dai rappresentanti. In realtà l’hanno organizzato i volontari. Correggi chi l’ha organizzato. Inizia con It was….
- La sala è troppo rumorosa. La proposta è installare pannelli fonoassorbenti. Presenta l’intervento utile iniziando con What would make the room quieter….
- La riunione non è stata lunedì, ma mercoledì. Correggi il giorno iniziando con It was….
- Il gruppo non dovrebbe comprare nuovi materiali, ma riutilizzare quelli già disponibili. Completa: What the group should do is….
- Il problema non è il costo, ma la mancanza di spazio. Metti a fuoco the lack of space con una it-cleft, mantenendo esplicito il contrasto con il costo.
Confronto finale a coppie
Confrontate le risposte a 11 e 13. Uno legge la versione neutra, l’altro quella con it. Quale informazione sembra correggere? Poi leggete una risposta a 14 con to e una senza: il messaggio cambia? Questa fase è di confronto, non aggiunge item con una chiave unica.
Fonti per approfondire
Le spiegazioni sono una rielaborazione didattica; esempi e attività sono originali e non riproducono esercizi delle fonti.
[1] Cambridge Dictionary — English Grammar Today, “Cleft sentences (It was in June we got married.)”. URL: https:/
[2] British Council LearnEnglish, “Emphasis: cleft sentences, inversion and auxiliaries”. URL: https:/
Revisione docente e prova in classe: aperte
Soluzioni commentate
Inglese · Scuola secondaria di secondo grado · Livello B2 orientativo
Questo fascicolo accompagna la lezione su it-clefts e what-clefts. Le risposte aperte possono avere più formulazioni corrette: controllare grammatica, informazione conservata e focus richiesto, non soltanto la coincidenza con la chiave.
Revisione docente e prova in classe: aperte
Attività 1 — Individua il focus
- The eco-club — persona/gruppo. Risponde a «chi ha raccolto la carta?». That collega il gruppo all’azione. Il giorno resta nella frase, ma non è l’elemento focalizzato.
- A clear timetable — necessità. Risponde a «che cosa serve?». What we need presenta la necessità; il complemento dopo is la specifica.
- In the library — luogo. Risponde a «dove è stata trovata la chiave?». La sequenza è It was + luogo + that + Maya found…: Maya resta il soggetto di found.
- Sharing the unused equipment — azione/proposta. Risponde a «che cosa ha proposto Leo?». La proposizione What Leo suggested introduce il contenuto che viene specificato dopo was. La forma in -ing è appropriata.
- At seven — tempo. Risponde a «quando è stata aperta la palestra?». Il custode rimane l’agente; il focus è l’orario.
Attività 2 — Riscrivi con un focus preciso
- It was the volunteers who repaired the benches after school. È corretto anche …the volunteers that repaired…. La copula è was dopo it, non were. Il soggetto della relativa corrisponde ai volontari; after school va conservato.
- What our class needs is more time to discuss the proposal. Non inserire does dopo what: non è una domanda diretta. More time è una quantità non numerabile e il modello qui usa is.
- It was on the front door that Nina posted the notice. Il focus è il luogo preciso, perciò conserva on e door. At the front door non è equivalente esatto: indica l’area, non necessariamente la superficie della porta.
- What I enjoy is planning the activities with my classmates. Si mantiene l’attività in -ing, coerente con enjoy. Non è corretto What I enjoy is plan…. La presenza di with my classmates conserva l’informazione di partenza.
- It was the broken window that the caretaker reported to the head teacher. Il focus è l’oggetto segnalato, non la persona che riceve la segnalazione. Mantieni to the head teacher. La forma informale senza that può essere grammaticale perché il relativo è oggetto, ma l’attività chiedeva esplicitamente di conservarlo: distinguere correttezza linguistica e rispetto della consegna.
Attività 3 — Usa il contesto per scegliere le parole
- It was the volunteers who organised the book swap, not the class representatives. È corretta anche la variante con that. La frase corregge l’agente: usare soltanto the class representatives confermerebbe l’errore del contesto, anziché correggerlo. Il contrasto finale può essere omesso se la risposta resta inequivocabile nel dialogo.
- What would make the room quieter is installing sound-absorbing panels. Il focus è l’intervento proposto. Accettare una parafrasi come fitting acoustic panels se il significato rimane quello indicato. What would make the room quieter is a new timetable è grammaticalmente costruibile, ma non risponde alla situazione assegnata.
- It was on Wednesday that the meeting took place, not on Monday. Si focalizza il giorno, non l’agente. Sono ammissibili …that we had the meeting e l’omissione del contrasto finale se il contesto lo rende chiaro. Conservare on Wednesday è il modello guidato più trasparente.
- What the group should do is reuse the materials already available. È corretta anche …is to reuse the materials already available. Dopo do … be, entrambe le forme dell’infinito sono possibili. Accettare …reuse the materials it already has. Non accettare una risposta che proponga invece di acquistare nuovi materiali: perderebbe il senso del contesto.
- It is the lack of space that we need to address, not the cost. È possibile It is the lack of space that is the problem, not the cost. Il focus deve essere la mancanza di spazio e il contrasto con il costo deve restare esplicito. The problem is the lack of space comunica un fatto simile, ma non soddisfa la richiesta di una it-cleft.
Criteri per una correzione ragionata
Le attività possono essere usate senza voto. Se serve una griglia, la proposta seguente è adattabile dal docente, non una scala validata.
- Item 1–5: 1 punto per espressione focalizzata e categoria coerente, 1 per spiegazione della domanda implicita: massimo 10.
- Item 6–10: 1 punto per struttura richiesta e grammatica, 1 per focus e informazioni conservate: massimo 10.
- Item 11–15: 1 punto per struttura e grammatica, 1 per contenuto e focus coerenti con il contesto, 1 per motivazione comprensibile: massimo 15.
Totale proposto: 35 punti. Non trasformare automaticamente questo risultato in un livello QCER. Piccole differenze lessicali non vanno penalizzate se non cambiano il messaggio. Un errore che impedisce di capire chi compie l’azione richiede invece una restituzione mirata. Il confronto finale a coppie non è incluso nel punteggio.
Indicazioni per chi conduce l’attività
Prima della trasformazione, chiedere sempre «quale equivoco stai correggendo?» oppure «che cosa vuoi presentare come soluzione?». In caso contrario gli studenti possono imparare uno spostamento meccanico senza coglierne la funzione. Se la classe fatica, usare prima le frasi neutre e sottolineare il solo focus; lasciare le varianti di accordo delle what-clefts con complementi plurali a un approfondimento successivo.
Fonti e localizzatori
[1] Cambridge Dictionary — English Grammar Today, “Cleft sentences (It was in June we got married.)”. https:/
[2] British Council LearnEnglish, “Emphasis: cleft sentences, inversion and auxiliaries”. https:/
Esempi, contesti ed esercizi sono originali; le fonti non costituiscono una validazione della lezione né della griglia proposta.
Revisione docente e prova in classe: aperte
Revisione docente e prova in classe: aperte