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Scheda breve
- Disciplina: Storia
- Livello: scuola secondaria di primo grado, classe seconda
- Tempo indicativo: 2 lezioni da 50 minuti
- Parole chiave: circumnavigazione, spedizione, equipaggio, stretto, rotta, fonte
- Domanda guida: chi compì la prima circumnavigazione documentata e che cosa cambiò — e che cosa non cambiò — dopo il viaggio?
Prima di partire: la domanda e il contesto
Nel 1519 la monarchia spagnola finanziò una spedizione diretta verso ovest per raggiungere le isole delle spezie, nell’arcipelago delle Molucche (oggi parte dell’Indonesia). Le spezie, come i chiodi di garofano, erano merci preziose. La spedizione cercava una rotta marittima che permettesse alla Spagna di commerciare in Asia. Il progetto si inseriva nella rivalità fra monarchie iberiche e nelle esplorazioni oceaniche, ma non era una semplice replica del viaggio di Colombo: qui l’obiettivo era trovare un passaggio a sud dell’America, attraversare il Pacifico e arrivare alle Molucche.
Non bisogna confondere questo viaggio con il trattato di Tordesillas del 1494. Quel trattato aveva stabilito una linea di demarcazione fra le aree rivendicate da Spagna e Portogallo; la spedizione del 1519–1522 fu invece un viaggio concreto, lungo e rischioso, che mise alla prova le conoscenze geografiche e le pretese dei sovrani. E non fu il viaggio a “scoprire” che la Terra è sferica: questa idea era conosciuta da secoli. La circumnavigazione fornì una prova pratica della continuità degli oceani e mostrò quanto fosse vasto il Pacifico.
Una flotta e un’impresa collettiva
La flotta salpò da Sanlúcar de Barrameda il 20 settembre 1519: cinque navi e circa 270 uomini secondo la ricostruzione di Ohio State University; altre fonti danno cifre iniziali diverse, perciò i numeri vanno letti come stime. A capo c’era il navigatore portoghese Ferdinando Magellano (Fernão de Magalhães), al servizio del re di Spagna. Ma “Magellano” non significa che un solo uomo fece tutto. Servivano marinai, ufficiali, carpentieri, interpreti, cuochi e persone incaricate di mantenere le navi e le provviste. Fra i partecipanti c’era Antonio Pigafetta, che lasciò un resoconto del viaggio; fu uno dei pochi a tornare.
La traversata dell’Atlantico portò la flotta lungo la costa sudamericana. L’inverno australe e le difficoltà alimentarono tensioni e disobbedienze. Nel 1520, mentre cercava il passaggio verso l’oceano a ovest, la flotta perse navi: la San Antonio si separò e tornò in Spagna; la Santiago era già andata perduta durante l’esplorazione. Le navi rimaste trovarono un passaggio fra la terraferma sudamericana e la Terra del Fuoco, oggi chiamato stretto di Magellano. Attraversarlo richiese esplorazione, orientamento e decisioni dell’intero gruppo.
Dopo lo stretto, gli esploratori entrarono nell’oceano che Magellano chiamò Pacifico. Il nome non descriveva le fatiche della traversata: per mesi gli uomini ebbero scorte insufficienti e malattie; morirono compagni. Nell’aprile 1521 raggiunsero le isole oggi chiamate Filippine. Lì Magellano intervenne nelle alleanze e nei conflitti locali: il 27 aprile fu ucciso a Mactan, durante uno scontro con le forze guidate da Lapulapu. Le comunità locali non erano comparse passive sullo sfondo: avevano propri capi, interessi e scelte. Il racconto europeo di Pigafetta è prezioso, ma osserva gli eventi dal punto di vista di un partecipante europeo.
Da Magellano a Elcano: cambiano i comandanti, non il fine
Dopo la morte di Magellano, l’equipaggio continuò il viaggio. Le perdite e la scarsità di uomini imposero di abbandonare una nave; le due rimaste raggiunsero le Molucche e caricarono spezie. La Trinidad non riuscì a compiere il ritorno previsto attraverso il Pacifico. La Victoria, invece, proseguì verso ovest. Juan Sebastián Elcano, navigatore basco che aveva partecipato alla spedizione, assunse il comando della nave superstite. Attraversò l’oceano Indiano e doppiò il Capo di Buona Speranza, evitando le rotte controllate dai portoghesi. Era un percorso durissimo e pericoloso.
Il 6 settembre 1522 la Victoria arrivò a Sanlúcar; pochi giorni dopo raggiunse Siviglia. Solo 18 dei circa 270 partiti con la flotta tornarono con quella nave: non rientrarono tutti gli equipaggi, e non tutte le navi completarono la circumnavigazione. Il viaggio durò quasi tre anni. Dire “Magellano fece il giro del mondo” è quindi impreciso: Magellano guidò la spedizione per una parte del percorso e morì nel 1521. Fu l’equipaggio superstite, sotto il comando di Elcano nella fase conclusiva, a completare la prima circumnavigazione documentata. Anche l’espressione “prima” va usata con precisione: è la prima circumnavigazione storicamente documentata di una spedizione europea, non una prova che nessun essere umano avesse mai compiuto viaggi di grande distanza o che la Terra fosse stata scoperta sferica allora.
Fonti, conseguenze e limiti
Per ricostruire il viaggio usiamo fonti diverse. Pigafetta partecipò alla spedizione e ne scrisse il resoconto; è una fonte vicina agli eventi, ma seleziona ciò che vide e lo racconta dal proprio punto di vista. La Library of Congress conserva la scheda di un manoscritto attribuito a Pigafetta, realizzato intorno al 1525: la pagina precisa che l’originale del suo diario è perduto e che restano quattro versioni manoscritte. Le ricostruzioni moderne confrontano testimonianze e dati; possono divergere su numeri o date di arrivo (Sanlúcar il 6 settembre, Siviglia l’8). Non si deve scambiare un racconto di viaggio per una cronaca neutrale di ogni voce coinvolta.
La spedizione dimostrò quanto fosse esteso il Pacifico, fornì nuove informazioni nautiche e collegò concretamente oceani e continenti in una rotta percorsa da una stessa nave. La Victoria tornò carica di spezie, ma il risultato economico non cancellò le perdite e i rischi. Il viaggio accrebbe l’interesse delle monarchie europee per rotte, merci e controllo dei territori; nel tempo contribuì a reti commerciali globali e all’espansione coloniale, con conseguenze profonde per le popolazioni incontrate. Non fu però un cambiamento istantaneo né una “globalizzazione” uguale per tutti: potere, profitti e costi furono distribuiti in modo diseguale. La vicenda si distingue dunque da Colombo e Tordesillas: il suo centro è l’impresa collettiva di circumnavigazione, con la successione Magellano–Elcano, la rotta realmente percorsa, le fonti e le conseguenze.
Lessico essenziale
- Circumnavigazione: viaggio che compie un giro intorno alla Terra o a una grande area, tornando al punto di partenza o a una zona vicina.
- Rotta: percorso seguito o progettato da una nave.
- Spedizione: impresa organizzata con persone, mezzi e obiettivi definiti.
- Fonte primaria: testimonianza o documento prodotto vicino al periodo studiato; non è automaticamente imparziale.
- Equipaggio: insieme delle persone che lavorano a bordo.
Attività
1. Metti in ordine la cronologia
Disponi gli eventi dal più antico al più recente e aggiungi l’anno: a) Magellano muore a Mactan; b) la Victoria rientra a Sanlúcar; c) partenza da Sanlúcar; d) attraversamento dello stretto sudamericano e ingresso nel Pacifico.
2. Ricostruisci la rotta
Completa la sequenza con i nomi mancanti: Spagna → Oceano __ → stretto di _ → Oceano → Filippine → Molucche → Oceano ___ → Capo di Buona Speranza → Spagna. Poi indica con una freccia il tratto compiuto dalla Victoria al ritorno.
3. Vero o falso? Correggi le frasi false
a) Magellano tornò in Spagna nel 1522.
b) La Victoria fu l’unica nave della flotta a completare la circumnavigazione.
c) La spedizione dimostrò per la prima volta che la Terra era sferica.
d) Le comunità delle Filippine ebbero un ruolo attivo negli eventi.
4. Abbina causa e conseguenza
Abbina ogni elemento alla conseguenza più diretta: 1) passaggio a sud dell’America; 2) traversata oceanica lunghissima; 3) morte di Magellano; 4) carico di spezie. A) cambio di comando e prosecuzione della spedizione; B) ricerca di una rotta occidentale verso l’Asia; C) scarsità di viveri e perdite umane; D) ritorno della Victoria con merce di valore.
5. Leggi la fonte e ragiona
Adattamento didattico, non citazione letterale: la Library of Congress descrive un manoscritto attribuito ad Antonio Pigafetta, composto fra 1522 e 1525. Pigafetta partecipò alla spedizione; il suo diario originale è perduto, ma sopravvivono quattro versioni manoscritte del resoconto. È una testimonianza preziosa, anche perché Pigafetta fu presente, ma racconta gli eventi dal punto di vista di un partecipante europeo.
Rispondi: a) perché questa fonte è vicina agli eventi? b) perché non basta da sola per conoscere tutte le prospettive? c) quale altra fonte o tipo di prova cercheresti per studiare le comunità locali?
6. Spiega la distinzione
In 3–4 frasi chiarisci la differenza fra la spedizione Magellano–Elcano, il viaggio di Colombo del 1492 e il trattato di Tordesillas del 1494. Evita di trattarli come un unico evento.
7. Risposta argomentata
In 6–8 righe rispondi alla domanda guida: perché è più corretto parlare di impresa collettiva e di circumnavigazione completata da Elcano che dire semplicemente “Magellano fece il giro del mondo”? Usa almeno tre prove della lezione e cita un limite delle fonti.
Soluzioni commentate
1. Metti in ordine la cronologia
Ordine: c) partenza da Sanlúcar (1519); d) passaggio nello stretto sudamericano e ingresso nel Pacifico (1520); a) morte di Magellano a Mactan (1521); b) rientro della Victoria a Sanlúcar (1522). Il passaggio dello stretto avviene nell’autunno australe del 1520; la lezione non richiede il giorno esatto. Criterio: un punto per ogni evento correttamente ordinato e datato; accettare “1520” per lo stretto.
2. Ricostruisci la rotta
Spagna → Oceano Atlantico → stretto di Magellano → Oceano Pacifico → Filippine → Molucche → Oceano Indiano → Capo di Buona Speranza → Spagna. La Victoria tornò dalle Molucche verso ovest attraverso l’Indiano e poi lungo l’Africa occidentale, doppiando il Capo di Buona Speranza. Commento: la flotta non percorse interamente un itinerario unitario: perse navi e gli equipaggi ebbero destini diversi.
3. Vero o falso?
a) Falso. Magellano morì a Mactan il 27 aprile 1521; non tornò. La Victoria rientrò con Elcano al comando nel 1522.
b) Vero, con precisione: la Victoria fu l’unica delle cinque navi iniziali a completare la circumnavigazione; non tutti gli uomini che partirono rientrarono.
c) Falso. La sfericità terrestre era conosciuta da molto tempo; il viaggio ne offrì una dimostrazione pratica navigando intorno al globo e ampliò le conoscenze sulle dimensioni e sugli oceani.
d) Vero. Le comunità locali, per esempio a Mactan, agirono secondo i propri interessi e opposero resistenza; non furono semplici comparse. Criterio: per le frasi false richiedere una correzione storicamente coerente.
4. Abbina causa e conseguenza
1–B; 2–C; 3–A; 4–D. Commento: si tratta di rapporti diretti semplificati per l’esercizio; la storia include fattori molteplici. Per la morte di Magellano seguì una riorganizzazione del comando, non la fine automatica della spedizione.
5. Leggi la fonte e ragiona
a) Pigafetta partecipò alla spedizione e scrisse il resoconto pochi anni dopo gli eventi (fra 1522 e 1525 secondo la scheda LOC); è quindi una testimonianza vicina e di prima mano per ciò che osservò.
b) Un partecipante vede soltanto una parte degli eventi, ha un proprio punto di vista e appartiene alla spedizione europea: non rappresenta automaticamente le prospettive delle comunità incontrate. Inoltre il diario originale è perduto e il testo sopravvive in versioni manoscritte.
c) Risposte possibili: fonti orali e tradizioni locali raccolte con metodo e attenzione alle trasmissioni successive; fonti archeologiche; documenti prodotti dalle comunità locali o da altri osservatori; confronto fra testimonianze indipendenti. Va motivata la scelta e distinto ciò che una fonte può mostrare da ciò che non può dire.
Criteri per la risposta aperta (0–3): 1 punto per spiegare la prossimità della fonte agli eventi; 1 per riconoscere almeno un limite concreto (punto di vista, selezione, diario originale perduto/versioni); 1 per proporre una fonte complementare pertinente e motivata. Accettare formulazioni diverse ma corrette.
6. Spiega la distinzione
Esempio: «Colombo attraversò l’Atlantico nel 1492 raggiungendo le Americhe, senza compiere la circumnavigazione. Il trattato di Tordesillas del 1494 fu un accordo fra le monarchie di Spagna e Portogallo per tracciare una linea di demarcazione delle rispettive rivendicazioni. La spedizione Magellano–Elcano del 1519–1522 fu invece un viaggio concreto verso ovest attraverso lo stretto sudamericano e il Pacifico; dopo la morte di Magellano, Elcano guidò la Victoria nel ritorno, completando la prima circumnavigazione documentata.»
Criteri (0–3): 1 punto per collocare correttamente Colombo; 1 per distinguere il trattato come accordo politico, non viaggio; 1 per descrivere la rotta e la conclusione Magellano–Elcano senza attribuire il ritorno a Magellano. Non richiedere dettagli ulteriori.
7. Risposta argomentata
Esempio: «La spedizione salpò con cinque navi e circa 270 uomini, che affrontarono la traversata e le perdite. Magellano guidò solo una parte del viaggio e morì a Mactan nel 1521. L’equipaggio superstite continuò verso le Molucche; Elcano assunse il comando della Victoria, che tornò a Sanlúcar nel 1522. Fu quindi una nave e una piccola parte dell’equipaggio a completare il giro, non tutte le navi e tutti i marinai. Pigafetta è una fonte di un partecipante, preziosa ma non neutrale e non rappresentativa delle voci locali.»
Criteri (0–5): 1 punto per la dimensione collettiva (equipaggio/navi); 1 per la morte di Magellano nel 1521; 1 per il comando di Elcano e il rientro del 1522; 1 per precisare che non tutte le navi/equipaggi tornarono (o citare i 18 superstiti); 1 per usare una prova e indicare un limite delle fonti. Valutare chiarezza e coerenza, non la riproduzione letterale dell’esempio. Sono accettabili argomentazioni differenti se fondate sui dati.
Nota di correzione generale
Le cifre iniziali variano fra fonti (circa 270 secondo Ohio State; 285 secondo il Real Instituto Elcano; Britannica indica 17 europei oltre Elcano e anche un piccolo numero di Moluccani a bordo al ritorno). La lezione segnala la stima di circa 270 e la distingue dal numero finale di 18. Accettare risposte che esplicitino la variazione, senza penalizzare chi ripete la cifra della lezione. Le date di arrivo a Sanlúcar e a Siviglia differiscono di due giorni: entrambe le date sono indicate nel dossier fonti.
Fonti e localizzatori
Fonti e localizzatori — Magellano–Elcano, 1519–1522
Le fonti qui sotto sono state aperte e lette integralmente nelle sezioni pertinenti. Le ricostruzioni moderne sono usate a confronto; la fonte primaria è presentata come testimonianza situata, non come voce neutrale.
Fonti consultate
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Dani Anthony, “Magellan’s Circumnavigation of the Earth”, Origins: Current Events in Historical Perspective, The Ohio State University, pubblicato 16 settembre 2019. URL: https://origins.os
u.edu/milestones/m agellan-circumnavi gation-earth . Localizzatori nella pagina: paragrafi iniziali “On September 20, 1519…” (partenza, flotta, obiettivo); paragrafo che inizia “It was at this crucial moment…” (contesto e progetto); passaggi sulla perdita della San Antonio, passaggio nello stretto e attraversamento del Pacifico; paragrafi “In April 1521…” e “On April 27, 1521…” (Filippine, Mactan e morte); passaggi su Trinidad, Victoria ed Elcano; paragrafo “On September 6, 1522…” (rientro e superstiti); sezione conclusiva “The first recorded circumnavigation…” (conseguenze). Le cifre sono rese come stime perché fonti diverse divergono. -
Library of Congress, “Journal of Magellan’s Voyage”, scheda catalografica e riproduzione digitale del manoscritto Yale, identificativo 2021667606, datazione circa 1522–1525. URL: https://www.loc.go
v/item/2021667606/ . Localizzatori: “About this Item > Summary” (attribuzione a Pigafetta, diario originale perduto, quattro versioni manoscritte superstiti, partecipazione e rientro, morte di Magellano); “Created / Published” (Francia, 1522–1525); “Notes” (lingua francese, origine Yale, natura della descrizione catalografica). La lezione include un adattamento dichiarato della scheda, non una citazione tradotta del manoscritto. -
Mairin Mitchell, “Circumnavigation of the globe of Ferdinand Magellan”, Encyclopaedia Britannica, fact-checking degli editori Britannica, ultimo aggiornamento 16 settembre 2026. URL: https://www.britan
nica.com/biography /Ferdinand-Magella n/Circumnavigation -of-the-globe . Localizzatori: sezione della pagina “Circumnavigation of the globe of Ferdinand Magellan”, paragrafi che iniziano “After Magellan’s death…” (navi, Trinidad, Victoria, percorso del ritorno, cifre e data 8 settembre); sezione “Legacy”, paragrafi che iniziano “Magellan was undoubtedly…” e “Such a comparison…” (ruolo di Magellano/Elcano nella memoria, attraversamento del Pacifico e cautela sulla sfericità). La differenza fra arrivo a Sanlúcar (6 settembre, Ohio State e Real Instituto Elcano) e a Siviglia (8 settembre, Britannica/Elcano) è esplicitata: si tratta di luoghi/fasi d’arrivo distinti, non di un errore da appiattire. -
Real Instituto Elcano, “Juan Sebastián de Elcano”, scheda istituzionale biografica, senza data di pubblicazione visibile. URL: https://www.realin
stitutoelcano.org/ en/about-elcano/ju an-sebastian-de-el cano/ . Localizzatori: paragrafi iniziali sotto il titolo (obiettivo della flotta e profilo di Elcano); paragrafo “Magellan was killed…” (successione, Molucche e ritorno); paragrafo “After almost three years…” (Sanlúcar 6 settembre, Siviglia due giorni dopo, 18 superstiti su 285 secondo questa scheda); paragrafo sul riconoscimento imperiale e motto. Fonte indipendente di confronto per ruolo, itinerario e discrepanze numeriche.
Collegamento tra affermazioni e fonti
- Obiettivo, partenza, cinque navi e contesto della rotta occidentale: Anthony, paragrafi iniziali e passaggio sul progetto; Elcano, paragrafo introduttivo. La lezione distingue l’itinerario del 1519–22 dal viaggio di Colombo e dall’accordo di Tordesillas, menzionati da Anthony come contesto, non come identici eventi.
- Percorso, passaggio sudamericano, Pacifico, perdite, Mactan e morte di Magellano nel 1521: Anthony, paragrafi narrativi della cronologia; Britannica, sezione circumnavigazione. Pigafetta/LOC sostiene che un partecipante assistette agli eventi e ne lasciò un resoconto, senza sostituire le ricostruzioni comparative.
- Ritorno della Victoria, Elcano e cronologia 1522: Anthony, paragrafo sul rientro del 6 settembre; Britannica, paragrafo “After Magellan’s death…”; Real Instituto Elcano, paragrafo su Sanlúcar e Siviglia. È indicato che Magellano morì nel 1521 e non tornò in Spagna.
- Equipaggio, stime e carattere collettivo: Anthony riporta circa 270 alla partenza e 18 rientrati; Elcano 285 e 18; Britannica 17 europei oltre Elcano più un piccolo numero di Moluccani. La lezione usa “circa” e dichiara che le cifre variano; il punto fermo è che non tornarono tutti gli uomini né tutte le navi.
- Fonte testimoniale e limiti: LOC, Summary e Notes: Pigafetta partecipò, il diario originale è perduto, restano quattro versioni manoscritte. Da qui l’attività di lettura propone il confronto con prospettive e fonti locali; il testo non afferma di possedere una testimonianza indigena specifica.
- Conseguenze e sfericità: Anthony, sezione finale sugli effetti nautici, commerciali e imperiali; Britannica, “Legacy”. La lezione precisa che la sfericità era nota prima e che il viaggio non “scoprì” la forma della Terra.
Nota metodologica
Localizzatori basati sui titoli di sezione e sugli incipit dei paragrafi delle pagine web (non sono indicati numeri di pagina perché le edizioni HTML non li hanno). Per la fonte primaria è stata consultata la scheda e il manoscritto digitalizzato collegato dalla LOC, non è stata trascritta una frase del manoscritto. La spiegazione delle conseguenze a lungo termine è presentata come processo graduale, non come effetto immediato esclusivo di questo viaggio.
Revisione docente e prova in classe: aperte