Livio e Cicerone: raccontare e persuadere a Roma

Livio e Cicerone: raccontare e persuadere a Roma. La storiografia non è un elenco neutro: selezione, ordine e valutazione guidano il lettore. Nel proemio dell’A

La storiografia non è un elenco neutro: selezione, ordine e valutazione guidano il lettore. Nel proemio dell’Ab urbe condita Livio presenta il passato anche come repertorio di esempi da imitare o evitare. Ciò indica una funzione morale della lettura, non prova la storicità di ogni tradizione leggendaria. In un episodio si distinguono evento narrato, discorsi attribuiti ai personaggi e commento del narratore. Il discorso diretto dà forma a ragioni e caratteri; non è per questo una registrazione parola per parola.

Nell’oratoria di Cicerone l’organizzazione delle prove, la definizione della questione e gli appelli al pubblico servono a persuadere in una situazione concreta. Persuadere non equivale automaticamente a ingannare: si valutano tesi, prove, lessico, destinatari e scopo. Il narratore storico e l’oratore agiscono in contesti diversi, ma entrambi selezionano materiali e organizzano la voce. Un’interpretazione convincente identifica segnali testuali specifici e ne spiega l’effetto probabile senza pretendere di conoscere con certezza le intenzioni private dell’autore.

  • La selezione narrativa orienta il giudizio.
  • L’oratoria costruisce argomenti per un pubblico.
  • Un discorso riportato non è trascrizione neutra.

Metti alla prova quello che hai letto

Quale funzione Livio attribuisce agli esempi storici?

  1. Modelli da imitare o condotte da evitare
  2. I discorsi riportati sono trascrizioni verbatim
  3. La narrazione liviana è priva di valutazioni
  4. Persuadere coincide sempre con ingannare
Soluzione e spiegazione

Modelli da imitare o condotte da evitare. Modelli da imitare o condotte da evitare. È l’unica risposta sostenuta dai controlli e dai dati specifici della scheda.

Fonti

  1. Livy, History of Rome — ToposText; traduzione Roberts, testo Perseus/University of Virginia
  2. Cicero — Stanford Encyclopedia of Philosophy

Nota editoriale

Confronto assistito documentato; revisione docente necessaria