In una composizione grafica, la gerarchia visiva guida l'occhio prima che il lettore decida che cosa leggere.
In una composizione grafica, la gerarchia visiva guida l'occhio prima che il lettore decida che cosa leggere. Un modo concreto per progettarla è ridurre l'immagine a tre valori: chiaro, medio e scuro. Se titolo, figura e sfondo hanno luminosità simili, i contorni si confondono e nessun elemento emerge.
Immagina un manifesto con fondo grigio medio, una tazza bianca e un titolo scuro. La tazza chiara si stacca dal fondo; il titolo scuro mantiene una seconda area di attenzione. Se anche la tazza diventasse grigio medio, perderebbe contrasto. Una miniatura in scala di grigi permette di controllare i rapporti senza essere distratti dal colore.
Un errore frequente è affidare ogni differenza al colore: due tinte diverse possono avere luminosità quasi uguale e diventare indistinguibili in stampa monocromatica. Anche troppi contrasti massimi competono fra loro. Conviene riservare il contrasto più forte al punto d'ingresso e usare transizioni più contenute altrove.
Attività: disegna tre rettangoli sovrapposti come fondo, immagine e titolo, assegnando a ciascuno un valore chiaro, medio o scuro. Poi socchiudi gli occhi o osserva il foglio da lontano: annota quale forma emerge per prima e cambia un solo valore se la gerarchia non coincide con l'intenzione.
- La gerarchia visiva con tre valori tonali.
- Immagina un manifesto con fondo grigio medio, una tazza bianca e un titolo scuro.
- Un errore frequente è affidare ogni differenza al colore: due tinte diverse possono avere luminosità quasi uguale e diventare indistinguibili in stampa monocromatica.
Metti alla prova quello che hai letto
Quale affermazione descrive correttamente il tema «La gerarchia visiva con tre valori tonali»?
- La gerarchia visiva si può progettare anche distinguendo valori chiari, medi e scuri.
- Tinte diverse hanno sempre valori tonali diversi.
- Aumentare al massimo il contrasto di ogni elemento rende sempre più chiara la gerarchia.
- Il valore tonale indica soltanto la tinta, non la chiarezza o la scurezza.
Soluzione e spiegazione
La gerarchia visiva si può progettare anche distinguendo valori chiari, medi e scuri.. Il contrasto di valore può separare gli elementi e concorrere alla gerarchia; tre valori sono qui una tecnica possibile, non l’unica.
Fonti
- Design Fundamentals: Elements & Principles — UC Berkeley Library
- 5 Principles of Visual Design in UX — Nielsen Norman Group
Nota editoriale
Confronto assistito documentato; revisione docente necessaria
Tecnica introduttiva, non ogni sistema di gerarchizzazione. Proposta editoriale, non prescrizione del syllabus. L’impaginazione è limitata a rapporti tonali, non griglie o tipografia. Proposta editoriale, non prescrizione del syllabus.
Tecnica introduttiva, non ogni sistema di gerarchizzazione. Proposta editoriale, non prescrizione del syllabus.
L’impaginazione è limitata a rapporti tonali, non griglie o tipografia. Proposta editoriale, non prescrizione del syllabus.