La distanza focale collega la convergenza di una lente al suo potere ottico in diottrie.
In ottica geometrica, una lente convergente concentra raggi paralleli in un fuoco reale; una divergente li fa apparire provenienti da un fuoco virtuale. La distanza focale è la distanza tra lente sottile e fuoco, espressa in metri nel calcolo del potere. Il segno distingue convenzionalmente convergenza e divergenza.
Il potere P è l’inverso della distanza focale f in metri: P = 1/f. Una lente convergente con f = 0,50 m ha potere +2 diottrie; una lente con f = 0,25 m ha +4 diottrie. Distanza focale più breve corrisponde quindi a maggior potere in valore assoluto.
Un errore tipico è usare centimetri nella formula senza convertire in metri: 50 cm non equivale a 50 m. Un altro è dimenticare il segno per una lente divergente. Il calcolo descrive una lente ideale e non permette di scegliere una correzione visiva individuale né sostituisce valutazioni professionali.
Attività: calcola il potere di una lente convergente con distanza focale 0,40 m e di una divergente con focale −0,50 m. Indica i segni e spiega perché il modulo del potere aumenta quando la focale si accorcia.
- La distanza focale collega la convergenza di una lente al suo potere ottico in diottrie.
- Il potere P è l’inverso della distanza focale f in metri: P = 1/f.
- Un errore tipico è usare centimetri nella formula senza convertire in metri: 50 cm non equivale a 50 m.
Metti alla prova quello che hai letto
Qual è il potere di una lente convergente con focale 0,50 m?
- +0,5 D
- +2 D
- −2 D
- +50 D
Soluzione e spiegazione
+2 D. P = 1/f = 1/0,50 = +2 diottrie per lente convergente.
Fonti
- Focal Length of a Lens / Focal Length and Lens Strength — HyperPhysics, Georgia State University
- 25.6 Image Formation by Lenses, College Physics 2e — OpenStax / Rice University
Nota editoriale
Confronto assistito documentato; revisione docente necessaria