La stele di Rosetta aiuta a distinguere l’oggetto storico dalle informazioni e dalle interpretazioni che ricaviamo.
La stele di Rosetta è una lastra di granodiorite rinvenuta nel 1799 presso Rashid, località chiamata Rosetta dagli europei, durante la spedizione francese in Egitto. Porta un decreto sacerdotale relativo al re Tolomeo V, datato al 196 a.C. La stele conserva lo stesso decreto in tre sistemi di scrittura: geroglifico, demotico e greco. Questa caratteristica la rese fondamentale per gli studi moderni sull’antico Egitto, ma il reperto non offriva da solo una traduzione pronta.
Per uno storico la pietra è una fonte materiale e scritta. Si possono osservare il materiale, le iscrizioni e la loro disposizione; per comprendere contenuto e contesto occorrono confronto linguistico, conoscenze storiche e interpretazione. Il testo greco era accessibile agli studiosi europei, mentre la lettura dei geroglifici richiese un lungo lavoro. Il fatto che tre versioni dello stesso decreto siano presenti sulla lastra costituisce un dato fondamentale, ma la ricostruzione del rapporto tra segni e suoni si sviluppò gradualmente attraverso il confronto delle iscrizioni.
Una linea del tempo distingue le date e gli eventi: 196 a.C. è la data del decreto inciso sulla stele; 1799 è il ritrovamento durante la spedizione francese; 1822 è l’anno in cui Champollion presentò progressi decisivi nel percorso di decifrazione. Non si deve confondere la produzione dell’oggetto con la sua riscoperta o con la conoscenza moderna che ne è derivata. L’espressione “annuncio di Champollion” riassume una tappa di un processo scientifico che coinvolse studi precedenti e successivi. Ordinare gli eventi aiuta a distinguere la storia antica del reperto dalla storia moderna della sua interpretazione.
- La stele fu scoperta nel 1799 e reca un decreto del 196 a.C.
- Le tre scritture consentirono confronti, ma la decifrazione fu un processo di studio.
- Un reperto, una fotografia e l’interpretazione dello storico sono cose diverse.
Metti alla prova quello che hai letto
A quale evento si riferisce il 196 a.C. associato alla stele?
- Alla scoperta durante la spedizione francese
- All’incisione del decreto per Tolomeo V
- All’annuncio di Champollion
- Alla collocazione in un museo moderno
Soluzione e spiegazione
All’incisione del decreto per Tolomeo V. Il decreto fu inciso nel 196 a.C.; la scoperta avvenne nel 1799 e Champollion annunciò i suoi progressi nel 1822.
Fonti
- The Rosetta Stone (EA24) — The British Museum
- Jean-François Champollion — Encyclopaedia Britannica
Nota editoriale
Confronto assistito documentato; revisione docente necessaria